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#HotelsPeople è un programma di eventi Live nelle principali città italiane e di Webinar (eventi Online) attraverso i quali discuteremo alcuni concetti fondamentali legati all’evoluzione dell’Internet Hotel Marketing. L’estratto dell’articolo che riportiamo, ripreso dal Blog di Nozio Business, contiene l’intervista di Enzo Aita a Emanuele Nardin, Direttore di Hotel Performance.

Enzo ci parla di revenue management ed hotel marketing:

Il Revenue Management, una delle discipline maggiormente seguite negli ultimi anni e che ha visto nascere numerose figure professionali in questo ambito, ha assunto diverse forme e subito numerose evoluzioni.

Il Revenue Management secondo il mio punto di vista, credo in linea con le sue regole fondamentali, non è altro che la risposta dinamica e flessibile ad un mercato sempre più variegato e senza dubbio con maggior potere di acquisto e decisionale. Negli anni in cui il Revenue Management era nato, ad esempio, variabili come la brand reputation e la presenza sui social network non esistevano ancora. Oggi invece sono diventate variabili determinanti nella sua applicazione e indispensabili per le aziende che vogliono implementare tali strategie.

Sin da quando ho iniziato anche io ad appassionarmi a questa disciplina ho avuto modo di conoscere e collaborare con numerosi esperti Revenue Manager e ognuno con punti di vista diversi, ciò mi fa riflettere sul fatto che il Revenue Management è di certo una strategia che ha delle fondamenta sulle quali costruire le proprie scelte ma che poi si estende e viene applicato in funzione del proprio mercato di riferimento e l’esperienza personale. Da ciò cosa ne potrei dedurre, che gli schemi non esistono? Che la matematica “è” un opinione? A volte quando mi chiedono cosa ne penso del Revenue Management mi sembra di rispondere ad una domanda tipo…per quale partito politico hai votato? E’ per questo che negli ultimi anni attraverso il costante contatto col mio mercato di riferimento e cioè quello degli imprenditori alberghieri, osservando le diverse evoluzioni in ambito web da fruitore e professionista ho voluto ideare e organizzare eventi di vario genere, come ad esempio #HotelsPeople, ma con un unico obiettivo: fare incontrare operatori alberghieri e fornitori di servizi tecnologici per il web e consulenti che, attraverso il confronto e le relazioni, potessero innescare i presupposti di un sistema turistico migliore con conseguenti benefici non solo per le singole aziende ma per l’intera destinazione.

Per entrare nel merito e conoscere le diverse prospettive sul Revenue Management e anche sul Social Media Marketing ho voluto scambiare due chiacchiere con alcuni protagonisti, di seguito vi rimetto la conversazione che ho avuto il piacere di fare con:

  • Alberto Ravenna, Revenue Manager & Owner Hotel Personal Store e Hotel Personal Trainer
  • Antonio Montemurro, Revenue Manager & CEO Founder LOGICHOTELS
  • Emanuele Nardin, Revenue Manager & Direttore HotelPerformance
  • Luciano Scauri, Hotel Consultant
  • Diego Orzalesi, Social Media Manager & HootSuite Ambassador

Oggi conosciamo meglio Emanuele Nardin, Direttore di Hotel Performance, società di consulenza alberghiera specializzata in Revenue Management.

Enzo Aita – Da quando operi in questo settore come suddivideresti le varie fasi che hanno caratterizzato l’evoluzione del mercato con particolare riferimento alla tua specializzazione?

Emanuele Nardin – La mia esperienza lavorativa è “nata” con Internet e le OTA intorno al 2000. Expedia, Venere, HRS e Booking.com (e altre OTA) già esistevano anche se le market share erano diverse e se la loro incidenza sul Room Revenue totale era molto inferiore a oggi. Direi che le fasi sono “post 2001”: dopo l’11 settembre il turismo ha sofferto molto, ci sono stati cambiamenti di scenari importanti e il crollo delle prenotazioni ha portato gli hotel ad essere più aggressivi, più attivi e a ricercare canali nuovi. Forse è proprio questo il periodo in cui le OTA hanno “piantato le loro basi più solide”. “post 2008”: l’inizio della crisi ha scombussolato i sistemi di Revenue Management. I dati storici sono diventati poco affidabili ed è aumentata invece l’importanza dell’analisi del trend delle prenotazioni (o pick up). “2.0”: social networks, portali di recensione, meta-search sono entrati a far parte dei canali consultati dagli utenti nella fase di pianificazione del viaggio e di conseguenza aspetti che il Revenue Manager oggi deve integrare nelle proprie analisi. Per quanto sia un sostenitore dell’equazione Yield Management = Revenue Management, riconosco nel revenue management un’evoluzione nell’applicazione che ha trasformato una tecnica di gestione in una vera e propria Strategia di gestione. Fare il Revenue Manager oggi è davvero difficile ed è un lavoro diverso rispetto a quello di 15 anni fa.

Vai all’articolo originale per leggere tutta l’intervista.

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